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mercoledì 21 marzo 2012

La dieta vegetariana e vegana contribuisce a mantenere pulite le coronarie

"La carne può essere un nemico della nostra salute. Sono numerosi gli studi che hanno dimostrato l'esistenza di una stretta correlazione tra un regime alimentare a forte contenuto di grassi saturi di origine animale e molte patologie, tra cui il cancro. Vegetariani e vegani, invece, non solo non vengono colpiti dai tumori dell'apparato digerente, ma sono meno soggetti anche ad altre malattie come diabete, trombosi, osteoporosi, artrite, malattie renali, obesità e ipertensione". Lo dichiara il direttore scientifico dell'Enpa, Ilaria Ferri, in occasione del 'Meatout day', la Giornata internazionale dedicata al 'no alla carne', che si celebra oggi negli Usa e in altri Paesi.

"La dieta vegetariana e vegana - aggiunge Ferri - contribuisce a mantenere pulite le nostre coronarie e, di conseguenza, a prevenire il 97% delle cardiopatie. Una ricerca inglese durata 12 anni, che ha interessato un campione di oltre 60 mila persone ed è stata pubblicata sul 'British Journal of Cancer', ha dimostrato che i vegetariani hanno il 45% di probabilità in meno di sviluppare il cancro del sangue (leucemia e altri tipi) e il 12% di probabilità in meno di manifestare un qualsiasi tipo di tumore. Chi consuma molta carne, inoltre, vede aumentare del 35% il rischio di ammalarsi di cancro all'intestino".

"Solo il 20% della popolazione mondiale - sottolinea Ferri - ha regolare accesso alle risorse alimentari, mentre il 26% della superficie terrestre è letteralmente invaso dagli allevamenti, ai quali è imputabile l'emissione del 18% dei gas serra, la distruzione di milioni di ettari di foreste e la perdita di biodiversità, nonché la produzione annua di 1.050 miliardi di tonnellate di deiezioni. Per mantenere gli allevamenti si sperpera una grandissima quantità di risorse - incalza il direttore scientifico Enpa - Occorrono più di 16 chili di foraggi e circa 15 mila litri d'acqua per produrre un solo chilo di carne, mentre servono 2 mila litri d'acqua per ottenere la stessa quantità di grano. Se le risorse necessarie alla produzione di carne fossero investite nell'agricoltura, probabilmente la fame sarebbe solo un ricordo. L'addio al consumo di carne - conclude - può essere la chiave di volta per risolvere molte delle situazioni emergenziali del pianeta". http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Benessere/Alimenti-Enpa-dire-no-alla-carne-fa-vivere-meglio-e-piu-a-lungo_313110764997.html

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